Colazione da Tiffany

Ecco perché mi piace venire da Tiffany per l’atmosfera tranquilla e serena che si respira non per i gioielli, sinceramente a me non piacciono i gioielli, ma solo i diamanti!

[Audrey Hepburn – Holly – Colazione da Tiffany]

Memoria

Dar forma a una durata è l’esigenza della bellezza, ma è anche quella della memoria. Ciò che è informe è inafferrabile, non memorizzabile.

[La Lentezza – Milan Kundera]

 

Punto di svolta

Il primo sguardo, il primo bacio, la prima notte d’amore, non sono niente in confronto con la prima risata che si fa insieme. È quello il contatto decisivo, il vero punto di svolta. Anche se, beninteso, ciò che pensai allora fu un semplice: simpatico, il Silvera.

[L’amante senza fissa dimora – Fruttero e Lucentini]

Che cos’ho imparato sull’amore

Che cos’ho imparato sull’amore? Quello che ho imparato sull’amore è che l’amore esiste. O forse, più semplicemente, quello che ho imparato e imparo sull’amore è quello che racconto nei miei film, in tutti i miei film. E cioè che non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile, anche se non ci sono più. Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e non sono stati. Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l’incendio che un cuore d’inverno. Ho imparato, e in questo ha ragione mia madre, che è possibile amare due persone contemporaneamente. A volte succede: ed è inutile resistere, negare, combattere. Ho imparato che l’amore non è solo sesso: è molto, molto di più. Ho imparato che l’amore non sa né leggere né scrivere. Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose, forse il destino o forse un miraggio, comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile. Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta.

[Ferzan Ozpetek – Rosso Istanbul]

Gli aquiloni

«Forse sto facendo una stupidaggine» ammise. «Ma vuoi che te io dica? Tu hai negli occhi qualcosa del fucilato». «Accidenti!» feci io.
Rise.
«Ti ho messo paura, eh? Ma non significa necessariamente dodici pallottole nel corpo. Si può anche diventare molto vecchi così. È la polacca che ti dà quello sguardo. Non te la prendere. La rivedrai».
«Come fa a saperlo, signora Julie?»
Esitò, come se non volesse darmi un dolore.
«Sarebbe troppo bello, se tu non la rivedessi. Resterebbe tutto intatto. Ma nella vita è raro che le cose restino intatte».

[Gli aquiloni – Romain Gary]

Libertà per lo spirito

E io credo in questo: che lo spirito individuale liberamente esplorante sia la cosa più preziosa del mondo. È per questo che io vorrei combattere: la libertà per lo spirito di prendere, senza costrizioni, la direzione che desidera. E contro questo io devo lottare; ogni idea, religione o governo che limita o distrugge l’individuo. […] Lotterò per difendere e conservare la sola cosa che ci differenzia dagli animali che non creano. Se la gloria può essere uccisa, allora siamo perduti.

[La valle dell’Eden – John Steinbeck]

Mancanza

Ma se te ne vai, lasciami almeno qualcosa che sappia di te.
Qualcosa di denso e morbido, come i tuoi occhi neri…

Un blog sul caffè e su tutte le sue declinazioni

Già perché il caffè è una pausa rilassante nel bar sotto casa, è incontro, conversazione o piacevole abitudine. È viaggio, scoperta, cultura, storia, tradizione e piccole curiosità.

Non sono un’esperta di caffè, però so che cosa mi piace e in questo blog il caffè diventa filo conduttore per raccontare di luoghi, di libri, di arte o della chiacchierata con la vicina di casa, comunque sempre a piccoli sorsi e una tazzina dopo l’altra.