Mai dimenticare

Avevo già letto “Ninfee Nere” e mi era piaciuto moltissimo oggi ho terminato “Mai dimenticare” e con questo romanzo si consolida definitivamente la stima che nutro nei confronti dell’autore.

Di Bussi mi colpisce la straordinaria capacità di condurre il romanzo su piani temporali differenti senza mai incorrere nel rischio di confondere il lettore o di deluderlo.

La trama è avvincente, il ritmo incalzante (confesso che era da un po’ che non davo il giro alla notte, incapace di staccarmi da quelle pagine) e il dubbio ti resta fino alla fine.

Ho già acquistato il prossimo: “Tempo Assassino”, ma dovrò aspettare un week end senza impegni, per poter prolungare la lettura notturna senza timore di conseguenze.

La frase

Perché la moneta cada un giorno a vostro favore dovete solo giocare spesso e molto, e ricominciare sempre.
Insistere.
E’ solo questione di probabilità. E dopo tutto, forse, anche di fortuna.”

[Michel Bussi – Mai dimenticare]

Il libro

«Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta».

È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò̀ nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù̀ per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più̀ dura corsa campestre del mondo.

Se vuoi altre informazioni sul libro e sull’autore…