Una vera tazzina

“Aba si chiuse la porta alle spalle. Lui si alzò. Non si tolse gli occhiali scuri e non le tese la mano.
«Gradisce un buon caffè?»
Lui prevenne il suo rifiuto facendole cenno di sì con la testa, perciò Aba annuì.
«Sì, grazie, professore.»
«Glielo preparo io con la moka in una vera tazzina, quello della macchinetta fa solo buchi allo stomaco. Venga con me.»”

[Roberto Costantini – Una donna normale]

Consumato

 

Consumato.
Come un caffè al bar.
Consumato in fretta, per abitudine, ma senza gioia.
Un Natale che nemmeno vorrei, ma che sta già alle porte.
Su tutte le porte, ma sulla mia è rosso sbiadito.
Vecchio e consumato, prima ancora di essere iniziato.