Una grande storia d’amore

Titolo: Una grande storia d'amore
Autore: Susanna Tamaro
Pubblicato: Settembre 2020 da Solferino

Ci sono libri con i quali stai piacevolmente in compagnia. Un po’ come con quegli amici ai quali telefoni alla fine della giornata o, in momenti di normalità, accogli con piacere per bere un caffè insieme e raccontarsi gli accadimenti della giornata, perché la loro presenza ti scalda il cuore.

Il libro della Tamaro è così. Caldo e rassicurante come la vicinanza di una persona cara che hai voglia di stare ad ascoltare e alla quale desideri confidare qualcosa di te.

È la storia di Andrea e di Edith, così diversi e così incapaci di stare lontani uno dall’altra, complice un destino ricco di imprevisti che li porta continuamente a intrecciare le loro vite. Affascina soprattutto la tenerezza con cui la voce narrante, quella di Andrea uomo di mare abituato ad affrontare le tempeste, racconta tutte le tappe della loro storia. Anche quelle più dolorose.

Una storia davvero grande perché contiene tutte le emozioni che si possono provare in una vita intera ed è per questo che dopo poche pagine ti ci ritrovi dentro, immersa in quei sentimenti che hai vissuto anche tu attraversando le fasi alterne di un amore dapprima clandestino e poi complicato, le avventure di una lunga separazione, la paura di un segreto, una felicità inattesa e una grande prova… e infine l’isola, piena di vento, di luce e di speranza.

Una scrittura limpida e sapiente, quella della Tamaro che ti porta a riflettere su temi grandi come il perdono, la famiglia, la solitudine e, naturalmente, l’amore.

La frase:
E se le anime in cielo, prima della nascita, fossero legate tra loro da una sorta di cordone ombelicale? È per questo che si cercano per tutta la vita? È per questa ragione che, quando si sono ritrovate, non possono più stare l’una senza l’altra?

Titolo: Una grande storia d’amore
Autore: Susanna Tamaro
Pubblicato: Settembre 2020 da Solferino

Mai dimenticare

Avevo già letto “Ninfee Nere” e mi era piaciuto moltissimo oggi ho terminato “Mai dimenticare” e con questo romanzo si consolida definitivamente la stima che nutro nei confronti dell’autore.

Di Bussi mi colpisce la straordinaria capacità di condurre il romanzo su piani temporali differenti senza mai incorrere nel rischio di confondere il lettore o di deluderlo.

La trama è avvincente, il ritmo incalzante (confesso che era da un po’ che non davo il giro alla notte, incapace di staccarmi da quelle pagine) e il dubbio ti resta fino alla fine.

Ho già acquistato il prossimo: “Tempo Assassino”, ma dovrò aspettare un week end senza impegni, per poter prolungare la lettura notturna senza timore di conseguenze.

La frase

Perché la moneta cada un giorno a vostro favore dovete solo giocare spesso e molto, e ricominciare sempre.
Insistere.
E’ solo questione di probabilità. E dopo tutto, forse, anche di fortuna.”

[Michel Bussi – Mai dimenticare]

Il libro

«Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta».

È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò̀ nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù̀ per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più̀ dura corsa campestre del mondo.

Se vuoi altre informazioni sul libro e sull’autore…